scritto: domenica, 09 novembre 2008
alle ore: 10:42
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Girando per blog ho scoperto questo singore, un' italiano che abita ad Helsinki e che ci delizia con le sue esperienze e riflessioni sulla cultura e lingua finlandese, e molto altro. Un po' come fa Ruggi. E' grazie a lui che ho potuto deliziarmi con questo magnifico video:
Voglio questo ometto zompettante sul comodino.

Skuld come Phoriel


  

scritto: sabato, 27 settembre 2008
alle ore: 11:19
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E' il terzo pacco di Ju che mi perdono in meno di un anno. E' ufficiale, le poste italiane sono incapaci di fare il loro lavoro, incompetenti e maleducati. Ma non è solo la posta eh, è u pò tutto che non funziona. E non lo dico perchè sono arrabbiata, semplicemente è così. Sono disgustata e stanca. Non sono neanche libera di ricevere un pezzo di carta dal mio ragazzo perchè recapitarlo all' indirizzo giusto è un lavoro troppo impegnativo e difficile. Magari è caduto un meteorite sul furgoncino del postino...sì, per tre volte e casualità vuole che tutte le volte c' era il mio pacco dentro. Allora posso stare tranquilla, è solo sfiga la mia!

Skuld come Phoriel


  

scritto: lunedì, 28 luglio 2008
alle ore: 21:54
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Riepilogo del fine settimana:

+ ho preparato le pulla, quelle vere con il cardamomo, la cannella e la forma arricciata.
+ sono stata sulle colline, alte alte, solo per vedere come sono i laghi di sotto.
+ ho visto dicianove renne sfuse e tre greggi.
+ sono stata su una moto da cross.
+ sono andata nel bosco a tagliare i rami per fare i frustini per la sauna, i famosi koivuvasta.
+ sono stata sul confine con la russia.
+ ho accarezzato una mucca.
+ ho colorato.
+ ho camminato nei boschi e ho visto le rapide di Kiutaköngas.
+ ho guidato per 9 kilometri (per chi non lo sapesse sono senza patente).
+ sono stata su una mustang e l´ ho quasi guidata (argh xD vedi sopra).
+ ho pescato.
+ ho visto funghi alti quasi quanto me. E una volpe.
+ ho guadagnato anche.
+ ho mangiato tantissimo e bene.
+ sono stata divorata dalle zanzare.
+ ho fatto 3 ore di corsa nei boschi.
+ ho visto quello che deve essere l´aereoporto piú piccolo del mondo :P

Mi sembra abbastanza.
Al prossimo resoconto.
S.


Skuld come Phoriel


  

scritto: lunedì, 07 luglio 2008
alle ore: 08:36
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3.6.5.

Skuld come Phoriel


  

scritto: martedì, 01 luglio 2008
alle ore: 16:41
commenti (2)

Forse voi non lo sapete, ma io scrivo tutto, anche cazzate. Scrivo su diari, su fogli, su quaderni, su post it, sulla lavagnetta in cucina, sul forum, anche su questo blog.
Sembra un' ossessione, invece più che altro è un bisogno, un' esigenza che ho sin da piccola. Annotare, annotare, annotare quello che mi capita, che penso, annotare di che colore era la mia stanza stamattina quando mi sono svegliata, oppure come mi ha fatto sentire il sorriso di uno sconosciuto in metropolitana. Sono piccole cose importanti a cui tengo. Lo so di essere pazza.

Oggi rovistavo nello scatolone dell' Erasmus alla ricerca della mia Sim Card finnica e invece ho trovato lui, un piccolo quadernetto blu anonimo che mi portavo dietro prima di partire, e in genere sempre ad Helsinki l' anno scorso. Ci sono rimasta, manco mi ricordavo di averlo ancora.
All' interno ci ho trovato dei piccoli promemoria, delle frasi random che poi utilizzai per il laboratorio di scrittura dell' università tenuto da un notissimo tizio americano, delle parole nuove e costruzioni particolari in finlandese. Ci sono anche delle note lasciate prima da Anssi e poi da Junnu, ma anche da Cris. Il numero di telefono dell' ostello a Roma, delle partite a tris fatte per ammazzare il tempo in treno, ed anche una lista di cose da fare finito l' Erasmus, che puntualmente non ho fatto (o quasi).

Mi ha colpito un pezzo che ho trascritto di un libro che ho letto durante quei 6 mesi. Non ho segnato il titolo e l' autore, ma dovrebbe essere di "L' uomo senza passato", forse alcuni di voi hanno visto il film.
Dice così:
Dovrà studiarla la sua lingua, ma non solo. Il finlandese è la lingua in cui è stato allevato, la lingua della ninnananna che ogni sera la faceva addormentare. Impari ogni parola come se fosse la parola magica che può spalancarle la memoria. La reciti a voce alta, come una preghiera. Le preghiere sono fatte di parole.
e ancora
Aggrottai le ciglia. Non seguivo più, ma non volevo interrompere l' armonico fluire del discorso. Era una musica. Parlava di me.

Bellissimo.
Mi ricordo che mi innamorai di quel libro, di alcuni passaggi in particolare.
Devo assolutamente comprarlo e rileggerlo. E uno dei pochi libri che parlano di Finlandia utilizzando una poesia tale che quasi spaventa.

Skuld come Phoriel


  

scritto: giovedì, 12 giugno 2008
alle ore: 10:52
commenti (7)

Wow, non aggiorno da quasi 6 mesi.
Me ne stupisco anche io. O forse no?!

Il fatto è che c'è un sacco di vita fuori di qui, tanto sole, tanto vento, tantissime sensazioni a fior di pelle, parole appena accennate, battiti, corse a perdi fiato, sguardi quasi indiscreti, c'è la luna e le stelle, c'è la continuazione di me la fuori da qualche parte, tra il mare ed i treni in partenza. Ci sono io sparsa tra le nuvole e ho sentito il bisogno di andare, di cercarmi tra i labirinti indefiniti del cielo.
E sapete cosa? Penso di essermi trovata. Semplice e piena di vita, di energia, di me stessa.
E forse BeInsane ha perso un po' di senso proprio per questo.
C' è tanta linfa da non sapersi tramutare in parole, non ne sono capace, e allora non lo faccio. Non c'è da domandarsi il perché, o ricercare il motivo in meandri bui e nascosti. La ragione è semplice, palpabile.

Eppure forse un motivo più concreto c'è. Anche se piccolo, appena sfiorato.
BeInsane una volta mi ha fatto male, ma non l' ho mai detto. L' ho tenuto nascosto perché credevo che quel dispiacere, anche se piccolo, se ne sarebbe andato, e invece no, mi rimane aggrappato alla gola con tutta la forza che ha.
Capitò che un tempo fui felice, davvero. Era di quelle felicità provvisorie, che ti ubriacano e ti annebbiano quasi il cervello, quando inizi a credere che il male ed il dolore non facciano più parte della tua vita, quando ti senti fortunata di avere tutto quello che hai, di stare con le persone con cui stai e di essere ciò che sei. Uno di quei piccoli momenti perfetti che speri durino per sempre, anche se sei consapevole che non sarà così.
Poi mi arrivò un' email.
Un' email piena di risentimento e cattiveria.Cattiveria perché io ero felice. Cattiveria da una persona che diceva di amarmi, che mi voleva bene. Cattiveria più cattiva che possa esistere.
E tutto partì da qui, da BeInsane. Ma mi ripromisi che la faccenda non mi avrebbe toccato, che se qualcuno spera nel mio male per egoismo, per mera invidia, dopo avermi detto che mi voleva bene e me lo aveva fatto credere di cuore, allora vuol dire che siamo davvero messi male, che la gente è falsa anche quando vuol far crederti il contrario, a tutti i costi. C'è gente cattiva e tanto.
Ma non solo. Fortunatamente sono abbastanza intelligente da sapere che non tutti sono così, che non tutti cercano in te la via per la propria realizzazione ed appagamento, non tutti sono dei vampiri che gioiscono quando stai male e stanno male quando gioisci. E ringraziando gli Dei per questo.

Non ne sono certa, ma forse è anche per questo che non scrivo da tanto.
Perché sono felice. E forse diventa rischioso dirlo, o scriverlo, perché non vuoi che tanta gioia finisca nelle mani sbagliate.
Ed è un discorso estremamente triste, lo so.
Ad ogni modo, che vi piaccia o no, io sono felice. Fatevene una ragione.

..:: Il blog è momentaneamente pictures free, a causa di inconveniente di percorso. Spero apprezziate comunque la versione light solamente testuale. ::..
A. xxx

Skuld come Phoriel


  

scritto: venerdì, 25 gennaio 2008
alle ore: 20:44
commenti (14)

Vi lascio una piccola chicca, una conversazione tra mia sorella e mia madre:

m: Ma con quale prof fai la tesi?
s: Amitrano. Traduce i libri di Banana Yoshimoto.
m: Banana chi?
s: E' una scrittrice giapponese.
m: Banana è il cognome?
s: No. Banana è il nome, Yoshimoto è il cognome.
m: C
apisco...
s: ...
m: Allora fai la tesi con questa Banana?
[..]

Una madre così non ha prezzo!


Skuld come Phoriel


  

scritto: martedì, 22 gennaio 2008
alle ore: 10:29
commenti (3)

Non sono portata per questi viaggi mordi e fuggi, sopratutto qui. Avrei dovuto immaginarlo.
La vita in due settimane puó svilupparsi o troppo velocemente o troppo lentamente. Ed in entrambi i casi non sono mai preparata, finisco sempre irrisolta..
Io ho bisogno di metabolizzare, di appoggiare la testa sul cuscino e tirare le somme della giornata. Obbiettivi raggiunti e falliti.
Invece cosí mi sento una palla pazza, che non sa bene cosa fare e perché, chi incontrare e perché, dove andare e tornare, cosa provare, quello che é giusto e sbagliato. E´come se ogni riferimento mi venisse a mancare.
Stamattina sono un po' triste credo. O meglio, é come se il mio cuore fosse racchiuso in una bolla di sapone, con i sentimenti in standby, e non é molto piacevole. Ho un magone in gola che non sale e non scende...sta lí ad aspettare. Credo che questo sia il prezzo da pagare per essere ormai definitivamente divisa tra due mondi, quello delle foreste e quello del mare, della neve e del sole.

Ho iniziato a preparare la valigia, la mia piccola zucca di Cenerentola, perché domani torno a casa. Ho almeno 6 ore di viaggio per essere triste e piangere, e battere i pugni e fare i capricci, quindi per adesso sto tranquilla e mi godo quest´ ultimo giorno. Metteró la sciarpa viola e indosseró ancora una volta il mio cappellino da neve come fosse una corona e saró principessa per l´ultima volta.

Ultima volta principessa almeno per questo inverno.
A. xxx

Skuld come Phoriel


  

scritto: martedì, 08 gennaio 2008
alle ore: 10:54
commenti (5)

Voi non lo sapete, ma io sono di nuovo in Finlandia.
Sono tornata lo stesso giorno dell´anno scorso, ma con presupposti e motivazioni completamente differenti e anche se é sciocco, fa un pó paura.
Fuori nevica tanto e c´é almeno mezzo metro di manto bianco che ricopre tutto. Anche il silenzio é agghiacciante. Peró poi guardo dalla finestra e c´é una casetta di legno rosso come nelle favole e mi dico che va bene cosí.
Nonostante il silenzio, il freddo ed il buio.
Questo giro non staró via tanto. Ho conosciuto tre studenti Erasmus e li invidio un pó, erano cosí pieni di energia e di aspettative per questa avventura, hanno davanti a loro mesi inaspettati con gente inaspettata,  come me l´anno scorso.
Quanto puó cambiare in un anno mi chiedo. A me il 2007 ha cambiato tantissimo, mi ha stravolto quasi, invertendo i poli e facendomi camminare a testa in giú.
Sono sicura che il 2008 oserá tanto quanto l´anno passato.
Moi moi. Nähdään pian!
A. xxx

Skuld come Phoriel


  

scritto: martedì, 01 gennaio 2008
alle ore: 23:40
commenti (3)

Ho deciso che quest anno sarà un anno speciale, e così sarà!

Buon inizio a tutti.


Skuld come Phoriel